FAQ
Sì, per l’inserimento è necessario compilare l’apposita sezione del sistema di Monitoraggio e produrre l’accordo sindacale che sarà verificato dal Fondo. Le nuove Imprese Beneficiarie possono iniziare le attività solo successivamente alla richiesta di inserimento. Inserendo una o più nuove Imprese Beneficiarie in fase di monitoraggio, è possibile chiedere un incremento del finanziamento che sarà sottoposto ad approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione.
No. Il Fondo non riconosce alle singole Imprese beneficiarie un finanziamento superiore a quello da ciascuna richiesto e approvato.
L’azienda incorporante dovrà inviare al Fondo una comunicazione in cui dà atto della variazione e della nuova distribuzione del finanziamento tra le imprese del Piano. Il Fondo mette a disposizione un fac simile di dichiarazione.
La matricola dell’Incorporante deve aderire al Fondo attraverso la procedura telematica UNIEMENS, inserendo il codice FBCA ed il numero dei dipendenti interessati dall’obbligo contributivo.
Occorre che sia data comunicazione all’INPS di cessazione della matricola dell’Incorporata.
L’Incorporante dovrà richiedere all’INPS l’attribuzione del codice 5P (posizione contributiva interessata da operazioni societarie) con indicazione della matricola dell’Incorporata dalla quale occorre “ereditare” la preesistente manifestazione di adesione al Fondo e come data di decorrenza quella di cessazione della stessa.
È possibile rendicontare le domande di finanziamento individuali anche in assenza della relazione finale che dovrà essere presentata al Fondo non appena disponibile. L’erogazione del finanziamento rimane subordinata all’invio al Fondo della relazione.
Sì, la FAD asincrona deve disporre di un sistema di tracciatura informatica non modificabile da mostrare in fase di verifica finale e deve prevedere un test di verifica dell’apprendimento.
Il Fondo eroga finanziamenti esclusivamente alle imprese aderenti, rimborsando loro il costo sostenuto per la realizzazione dei Piani formativi approvati.
FBA non prevede un accreditamento degli enti erogatori. I requisiti che gli enti devono possedere per poter erogare la formazione nei Piani sono indicati negli Avvisi, nel Vademecum del Conto Collettivo e nel Vademecum del Conto Individuale.
No, FBA non prevede la possibilità di chiedere un anticipo all’erogazione del finanziamento. Il finanziamento ammissibile viene erogato interamente solo all’esito delle verifiche finali sulla rendicontazione dei costi sostenuti.
Dopo aver concluso le attività e inserito i dati richiesti sulla Piattaforma di monitoraggio, sarà possibile scaricare un documento precompilato con tutte le informazioni relative al Piano formativo, che deve essere semplicemente sottoscritto digitalmente e ricaricato sul sistema informatico.
Il Soggetto Presentatore può autonomamente apportare modifiche alla distribuzione degli importi tra le voci di spesa del Piano, senza necessità di autorizzazione da parte del Fondo.
L’unico limite è il rispetto dei parametri del piano finanziario indicati nel Vademecum operativo. Non è mai possibile aumentare l’importo del finanziamento rispetto a quello approvato dal Fondo.
Si, ma non è possibile rendicontare il costo del lavoro per le ore svolte fuori dall’orario di lavoro.
No, i costi devono rispettare i requisiti di ammissibilità previsti nel Vademecum sia che vengano imputati a finanziamento FBA sia restino a carico del contributo privato aziendale.
È necessario farlo solamente in caso si abbiano Piani aperti a valere sugli Avvisi pubblicati prima del 2020.
Per le domande di finanziamento per Piani individuali, occorre essere in regola con l’inserimento delle denunce contributive fino alla consegna del rendiconto.
Per le domande di finanziamento per Piani aziendali, settoriali e territoriali e di Alta formazione, occorre essere in regola con l’inserimento delle denunce contributive fino alla data di liquidazione.
Si purchè l’INPS abbia trasferito risorse al Fondo per conto dell’Azienda lo scorso anno.
Generalmente, sebbene siano possibili eccezioni, i contributi versati dalle Aziende nell’ultimo trimestre dell’anno vengono trasferiti dall’Inps al Fondo durante l’anno successivo.
Accedendo alla Piattaforma SIGA 2.0, troverà questa informazione nella prima schermata.
L’azienda può verificare se è o meno aderente ad un Fondo accedendo al proprio cassetto previdenziale consultabile dal sito dell’Inps, area fondi interprofessionali.
Per la definizione della dimensione dell’impresa si rimanda all’Allegato 1 del Regolamento (UE) 651/2014.
Si precisa che:
– per totale bilancio annuo si intende il totale dell’attivo patrimoniale
– per fatturato annuo si intende l’importo netto del volume di affari comprendente le vendite e le prestazioni di servizi che costituiscono l’attività ordinaria dell’impresa, diminuiti degli sconti ed abbuoni concessi alle vendite, dell’IVA e delle altre imposte direttamente connesse con la vendita; mentre.
In relazione ai settori bancario e assicurativo si faccia riferimento alle faq seguenti.
Per individuare il valore della produzione all’interno del bilancio di esercizio di una società del settore bancario, occorre sommare gli importi della voce 10. “Interessi attivi e proventi assimilati” e della voce 40. “Commissioni attive”.
Per individuare il valore della produzione all’interno del bilancio di esercizio di una società del settore assicurativo, occorre sommare gli importi della voce “Premi di competenza” relativa al conto tecnico dei rami danni e al conto tecnico dei rami vita.
I lavoratori coinvolti e le ore di didattica sono elementi determinanti per la valutazione qualitativa. Per questo motivo non sarà riconosciuto il punteggio assegnato per la variabile premiante se nel progetto (o nell’obiettivo) che ha ottenuto il punteggio non è erogato almeno l’85% delle ore previste e non è formato almeno il 70% dei lavoratori dichiarati.
Se uno o entrambi questi parametri (lavoratori e didattica) non sono rispettati, l’obiettivo e il progetto restano validi ai fini della rendicontabilità ma il punteggio relativo alla specifica premialità sarà azzerato.
Qualora il punteggio complessivo del Piano così rideterminato dovesse diminuire collocandosi in una diversa fascia, l’importo del finanziamento FBA approvato sarà riparametrato di conseguenza.

Presentazione piani aziendali

L’Accordo sindacale deve essere sottoscritto dopo la pubblicazione dell’Avviso e prima della presentazione delle domande di finanziamento. Nel caso di un accordo stipulato prima della data di pubblicazione il medesimo sarà considerato non ammissibile e non potranno essere presentati piani formativi.
No, non è necessario presentare alcuna dichiarazione. L’azienda può iniziare le attività formative in qualsiasi momento dopo la presentazione del Piano. Resta inteso che tali eventuali attività saranno riconosciute solo in caso di approvazione del Piano.
Ha due possibilità. Se l’impianto del Piano è valido, ma vuole migliorare le parti descrittive per indicare più chiaramente le coerenze, e/o modificare il piano finanziario (per esempio aumentando la percentuale di cofinanziamento aggiuntivo), può procedere a una ripresentazione formale. Il nuovo Piano avrà un protocollo diverso, ma saranno considerate valide tutte le attività svolte a partire dalla presentazione del Piano originario.
Se intende invece modificare i contenuti e/o la struttura del Piano, deve procedere con una ripresentazione non formale, allegando una lettera delle OO.SS. che conferma che il nuovo Piano rientra nell’accordo sindacale presentato in precedenza. Il nuovo Piano avrà un protocollo diverso, e non saranno considerate valide le attività svolte tra la presentazione del Piano originario e la data di ripresentazione.
Ad eccezione dell’Avviso DiGi 2022, per partecipare agli Avvisi aperti è necessario che l’azienda abbia, oltre all’adesione a FBA, anche una contribuzione trasferita dall’INPS al Fondo per conto dell’Impresa nel corso dell’anno precedente superiore a € 0,00.
Il Fondo con periodicità mensile effettua la valutazione delle Domande di finanziamento, con la stessa periodicità della valutazione, il Consiglio di Amministrazione del Fondo approvale graduatorie delle Domande di finanziamento.
Le imprese possono iniziare le attività, sotto la propria responsabilità e senza alcun impegno per il Fondo, successivamente alla presentazione della Domanda di finanziamento.

Gestione dei finanziamenti

Se l’azienda possiede tutti i requisiti previsti dall’Avviso per essere coinvolta in un Piano formativo, la si può aggiungere come beneficiaria del Piano in fase di monitoraggio mediante la piattaforma informatica SIGA 2.0. La nuova beneficiaria deve avere un accordo sindacale che ne conferma la partecipazione al Piano e sarà sottoposta alle normali procedure di ammissibilità. I suoi dipendenti potranno partecipare alle attività formative del Piano a partire dal suo inserimento come beneficiaria (ma saranno riconosciute solo in caso di esito positivo della procedura di ammissibilità). Il finanziamento complessivo del piano rimane invariato, ma è possibile ripartirlo in maniera differente con la presentazione di un nuovo piano finanziario.
il Fondo successivamente all’approvazione del piano comunicherà, al referente principale, la data di aperura del monitoraggio.
Il nuovo referente deve registrare una propria utenza personale, dopodiché deve inviare un’email all’indirizzo segnalazioni@fondofba.it, se possibile con il vecchio referente in CC, chiedendo lo spostamento dei privilegi da un’utenza all’altra.
L’Azienda presentatrice del piano formativo aziendale, settoriale o territoriale (non individuale o di alta formazione) ha facoltà di presentare una unica richiesta di proroga delle attività formative direttamente al Consiglio di Amministrazione (all’indirizzo direzione@pec.fondofba.eu) adeguatamente motivata. La richiesta deve essere inviata almeno 30 giorni prima della data di chiusura del piano inizialmente prevista. Il C.d.A. esamina le domande e delibera in merito.